A nome di tutte e tutti i compagni del Circolo Carlo Vanza, vogliamo ricordare il nostro amico che se n’è andato, ma che continua a vivere nelle tracce profonde che ha lasciato nelle nostre vite e nel nostro percorso collettivo.
Lo ringraziamo per ogni sorriso condiviso, per ogni parola capace di generare speranza, per la sua presenza costante e autentica. Era una persona che sapeva esserci davvero: ascoltava, sosteneva, accoglieva. Con semplicità e determinazione ha costruito relazioni fondate sulla fiducia, sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.
Credeva profondamente in un mondo migliore, non come un’idea astratta, ma come una responsabilità quotidiana. Ogni suo gesto andava in quella direzione: nelle scelte, nelle relazioni, nell’impegno politico e sociale. Ha lottato con coerenza per difendere chi non poteva farlo, schierandosi sempre dalla parte degli ultimi, senza mai cercare visibilità, ma mettendo al centro la giustizia, la dignità e le persone.
Ci ha insegnato che l’impegno non è fatto solo di parole, ma di coerenza; che la militanza è presenza concreta; che il cambiamento passa attraverso gesti quotidiani di rispetto, ascolto e responsabilità. Ci ha regalato sorrisi, forza, vicinanza. È stato un esempio, prima ancora che un compagno. È stato un amico.
Oggi, per ricordarlo davvero, sappiamo che non basta il ricordo. Dobbiamo rimanere uniti, continuare a credere e a lottare come faceva lui. Portare avanti il suo insegnamento significa praticare ogni giorno il rispetto, esserci con presenza reale e consapevole.
Ciao Claudio.